Data Regulation Compliance Framework: uno strumento pratico per navigare il nuovo quadro normativo
Le aziende del settore dei dispositivi medici e IVD si trovano oggi a dover integrare innovazione tecnologica e nuovi requisiti normativi in materia di intelligenza artificiale, di sicurezza informatica e per i Regolamenti EU 745 e 746.
Per supportare il comparto in questa transizione, Confindustria Dispositivi Medici Servizi in collaborazione Deloitte ha organizzato un webinar gratuito dal titolo: “Le nuove normative sull’AI: sfide e opportunità per le imprese del comparto dei dispositivi medici e IVD – Data Regulation Compliance Framework: uno strumento pratico per navigare il nuovo quadro normativo”, in programma per il prossimo 23 ottobre, dalle ore 11.00 alle 13.00.
L’evento, in modalità ibrida, è strutturato in sessioni tematiche ognuna delle quali costruita con l’obiettivo di guidare i partecipanti tra i principali aggiornamenti normativi europei e nazionali in ambito regolatorio con riferimento a MDR, IVDR, AI Act e Direttiva NIS2 in materia di cybersicurezza. Ulteriore focus del webinar sarà la presentazione della nuova legge italiana sull’AI di recente pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Sarà un’occasione per avviare un confronto con esperti del settore e scoprire approcci concreti alla compliance per le imprese che sviluppano o utilizzano tecnologie digitali.
All’interno del webinar sarà realizzata una sessione dedicata in cui Confindustria Dispositivi Medici Servizi, in collaborazione con Deloitte, presenterà il Data Regulation Compliance Framework, uno strumento innovativo progettato per aiutare le imprese a mappare i requisiti regolatori applicabili e a tradurli in processi concreti di compliance e governance.
Il Framework permette di identificare sinergie e sovrapposizioni tra le normative (AI Act, MDR, IVDR, NIS2), colmare eventuali gap e favorire l’integrazione nei sistemi di gestione qualità aziendali. In questa prima fase, il Data Regulation Compliance Framework sarà disponibile in modalità pilota: fino a 20 aziende potranno candidarsi per testarne gratuitamente le funzionalità, contribuendo con la propria esperienza allo sviluppo dello strumento e alla diffusione di buone pratiche a supporto dell’intero settore
Team Confindustria DM Servizi



