Gestione rifiuti, smaltimento apparecchiature, etichettatura degli imballaggi: queste sono solo alcune delle pratiche che le aziende del settore biomedicale devono essere in grado oggi di portare avanti. Il settore è articolato e complesso, con diverse sfaccettature e regole sempre più stringenti, stabilite da una normativa in continua evoluzione. Diviene essenziale essere conformi alla compliance ambientale nella risoluzione delle problematiche legate allo stoccaggio e allo smaltimento dei rifiuti sul fronte gestionale e legale.
Con la collaborazione di professionisti del settore, l’obiettivo del servizio è fornire un supporto alle aziende del settore biomedicale su più livelli:
- Normativa ambientale: Responsabilità 231, DPR 254/03, D.Lgs. 116/2020, D.Lgs. 152/2006, D.Lgs. 49/2014, D.Lgs.188/08, Quadro Sanzionatorio;
- Obblighi ERP: Etichettatura ambientale degli imballaggi, Produttori Pile e Accumulatori, Produttori AEE, CONAI;
- Classificazione dei rifiuti: Analisi dei processi di produzione, Codici EER a specchio;
- ADR – Spedizione/Trasporto merci e rifiuti pericolosi: Obbligo nomina Consulente ADR, Adempimenti obbligatori, Casi di esenzione;
- Autorizzazioni ambientali: Albo Nazionale Gestori Ambientali, Categorie ordinarie (1-4-5-6-8), Categorie semplificate (2-bis / 3-bis), Autorizzazioni procedura ordinaria – ex.Art.208, Autorizzazioni procedura semplificata (DM 5/2/98 – AUA), Impianti di stoccaggio e trattamento rifiuti;
- Rifiuti da attività manutentive: Rifiuti prodotti fuori unità locale, Obblighi produttore rifiuti, Trasporto conto proprio rifiuti da manutenzioni, Obblighi normativi;
- Tracciabilità dei rifiuti: Formulari di identificazione rifiuti, RENTRI, MUD, Registro c/s, ViViFIR;
- Deposito temporaneo: Allestimento e gestione Deposito Temporaneo, Etichettatura dei rifiuti, Criteri di gestione.




