Il Contesto
Il D.lgs. n. 231/2001 è in costante evoluzione: (i) la recente introduzione dei reati tributari nel novero dei reati presupposto della responsabilità dell’ente, (ii) l’imminente introduzione di altre fattispecie di reato a seguito della Direttiva PIF, nonché (iii) l’ampio dibattito che si è creato a seguito delle misure di prevenzione del rischio Covid-19, sono tutti indicatori del fatto che non è possibile abbassare la guardia nella creazione e implementazione di una struttura preventiva del rischio a tutela dell’azienda e dei suoi dipendenti.
Il Programma
La formazione e-learning è suddivisa in quattro moduli da seguire progressivamente per una durata complessiva di circa 3 ore:
- Modulo 1: Struttura dell’Organismo di Vigilanza: composizione, Regolamento, Piano di monitoraggio
- Modulo 2: La gestione dei flussi informativi
- Modulo 3: Recenti orientamenti giurisprudenziali in materia di Organismi di Vigilanza
- Modulo 4: Verbalizzazione e verifiche ispettive: valenza interna ed esterna in caso di processo ex. D.lgs. 231/2001 a carico dell’ente
Il corso è indirizzato ai componenti degli organi diretti e di controlli, ai membri dell’organismo di vigilanza, ai dipendenti dell’area legale, ai dipendenti dell’area compliance, ai dipendenti dell’area audit, ai dipendenti dell’area regolatoria e ai dipendenti dell’area HR.
Non sono previsti requisiti minimi.
Il corso di e-learning è curato da professionisti dello studio legale internazionale DLA Piper:
- Avv. Antonio Carino – Socio dello Studio legale DLA Piper, avvocato penalista di impresa, esperto in materia di D.lgs 231/2001 e difensore di numerose società del mondo Lifescience nei maggiori processi che hanno riguardato l’applicazione della normativa sulla responsabilità degli enti
- Avv. Veronica Rossetti – avvocato esperto nella redazione e implementazione dei modelli di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001.



