Il Contesto
La parità di genere nel mondo del lavoro trova il proprio riferimento normativo nel D.Lgs. 198/2006, integrato dalla Legge 162/2021, che ha introdotto la certificazione della parità di genere, e dalla UNI/PdR 125:2022, che ne disciplina requisiti e indicatori di misurazione.
Le novità introdotte nel 2026, tra cui il recepimento della Direttiva UE sulla trasparenza retributiva e l’aggiornamento della UNI/PdR 125, hanno rafforzato il ruolo della formazione come elemento chiave per promuovere comportamenti inclusivi, diffondere una cultura della parità e supportare le organizzazioni nel raggiungimento degli obiettivi richiesti dalla certificazione. In un contesto sempre più orientato alla trasparenza e alla competitività, la parità di genere rappresenta oggi non solo un requisito normativo, ma anche un fattore di valore e di crescita per le imprese.
Il Programma
Il corso si svolgerà in modalità online il 2, 3, 8 e 9 febbraio 2027 dalle ore 14:00 alle ore 18:00 e affronterà le seguenti tematiche:
Modulo 1 — Il contesto e il quadro normativo
- Divario di genere in Italia e posizionamento nei ranking internazionali
- I numeri del settore medicale: occupazione femminile, ruoli apicali, qualifiche, R&S
- Dalla Costituzione al Codice delle pari opportunità (D.Lgs. 198/2006)
- La Legge 162/2021, l’art. 46-bis e il sistema premiale: esonero contributivo e premialità di gara (D.Lgs. 36/2023, art. 108 c. 7)
- Il D.Lgs. 96/2026 e i nuovi obblighi di trasparenza retributiva
- Il quadro volontario: UNI/PdR 125 (unica certificabile), UNI ISO 30415 come linea guida non certificabile, la nuova UNI/PdR 180:2026, ISO 26000, SA8000, Agenda 2030
Modulo 2 — La prassi UNI/PdR 125:2022: aree, KPI, punteggio
- Struttura e logica della prassi; che cosa è certificabile e che cosa no
- Le sei aree e i rispettivi pesi: cultura e strategia, governance, processi HR, crescita e inclusione, equità retributiva, genitorialità e conciliazione
- Fasce dimensionali e set di indicatori applicabili; le semplificazioni per micro e piccole organizzazioni
- KPI qualitativi e quantitativi; benchmark ISTAT e INPS, codice ATECO e periodi di riferimento
- Ponderazione e soglia del 60%: l’esempio delle microimprese, certificabili con un punteggio pari o superiore a 21 su 35,25
- Novità 2026: indicatore non misurabile o privo di dati vale zero, senza esclusioni dal calcolo
- Forme giuridiche composite e multisite: ogni ragione sociale deve raggiungere il proprio 60%
Modulo 3 — Che cosa richiede il sistema di gestione
- La politica di parità di genere: che cosa deve contenere, chi la approva, l’obbligo di pubblicarla sul sito web
- Il comitato guida e la figura responsabile: composizione, mandato, competenze e impegno organizzativo
- Il piano strategico: struttura, temi obbligatori e livello di dettaglio atteso in sede di verifica
- I sei temi del piano: recruitment, carriera, equità salariale, genitorialità, work-life balance, prevenzione delle molestie
- Che cosa l’azienda ha già: integrazione con ISO 13485, ISO 9001, ISO 45001 e ISO 14001
- Tempi, risorse e ruoli interni da prevedere prima di avviare il percorso
Modulo 4 — Il percorso di certificazione e gli obblighi correnti
- Gli attori del percorso: impresa, società di consulenza, organismo di certificazione accreditato, ente di accreditamento
- L’audit di terza parte: che cosa viene verificato, come si determina la durata, chi viene intervistato in azienda
- Le cadenze: sorveglianza annuale, rivalutazione biennale dei KPI, rinnovo triennale
- Trasparenza retributiva: informazioni dovute a candidati e dipendenti e soglia del 10% sul differenziale per livello
- Congedo di paternità obbligatorio e congedo parentale: KPI a punteggio on/off
- Prevenzione delle molestie e canali di segnalazione: che cosa la prassi richiede all’impresa
- Comunicazione senza stereotipi e uso corretto delle dichiarazioni di certificazione
Il corso è rivolto a tutta la popolazione aziendale ed è pensato per fornire strumenti concreti a direzione, funzioni HR e di supporto e a tutte le persone dell’organizzazione.
Non sono previsti requisiti minimi.
La formazione sarà condotta da professionisti qualificati ed esperti nelle tematiche oggetto del percorso.


